[...] mi avvicino ad una strana cattedrale con le mura intrinse d’antico. Arrivo la porta d’ingresso e vedo attraverso uno spioncino nella pietra due esserini di pietra anch’essi con la testa grossa che mi guardano. Uno di loro incomincia ad agitarsi e in preda ad una rabbia venuta da chissadove rompe la parete di pietra trasformandosi in un essere piu’ grande con chiare azioni di ostilità nei miei confronti… a quel punto mi allontano decisamente.
Stato del risveglio: sereno ma incuriosito da questo sogno.